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ONTOLOGIA

// Percorso attraverso i 5 livelli della conoscenza strutturata

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Ontologia

Principio centrale: l'essere è, il non-essere non può essere.

  • Essere finito ma illimitato: il mondo ha limiti, ma nessuna frontiera ontologica inaccessibile.
  • Determinazione dialettica degli enti: ogni ente esiste in opposizione al nulla e in relazione agli altri enti.
  • Esclusione ontologica: nessuna creazione ex nihilo, nessuna sostanza separata o spirituale, nessuna idea platonica preesistente.

→ Implicazioni:

  • Tutte le teorie devono rispettare la determinazione ontologica dell'essere.
  • Eventuali teorie che postulano entità "chiuse" a priori o che derivano dall'ideale o dal mito sociale sono immediatamente ontologicamente impossibili.
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Epistemologia

Obiettivo: distinguere tra conoscenza scientifica fallibile e episteme certa.

  • Episteme certa: derivata dai principi ontologici fondamentali; conoscenza assiomatica, indimostrabile ma certa.
  • Conoscenza scientifica: fallibile, empirica, soggetta a correzione, ma coerente con l'ontologia.

→ Criteri epistemici principali:

  • Sensibilità (Nozick): la credenza deve variare al variare della realtà.
  • Sicurezza (Sosa): la credenza deve essere affidabile, fondata su ragioni solide.
  • Non proiezione: la credenza non deve derivare da miti socioculturali o ideologie arbitrarie.
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Teoria della Verità

Obiettivo: definire la verità entro l'ontologia dell'essere.

  • Verità scientifica: fallibile ma coerente con la realtà determinata.
  • Verità episteme: assoluta e derivata dalla logica dell'essere.
  • Criterio di coerenza ontologica: una credenza è vera solo se non viola l'essere o le sue determinazioni dialettiche.

→ Differenza con Popper:

  • La falsificabilità non è necessaria per la scientificità.
  • Anche teorie non falsificabili (es. alcune interpretazioni della meccanica quantistica) possono essere scientifiche se rispettano l'ontologia e i criteri epistemici.
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Demarcazione Scienza / Pseudoscienza

Scienza

  • Coerente con l'ontologia dell'essere.
  • Soddisfa sensibilità e sicurezza.
  • Non proietta miti culturali.
  • Può essere falsificabile o non falsificabile, ma deve rispettare i vincoli epistemici e ontologici.

→ Pseudoscienza

  • Double bind: applica paradossi pragmatici in cui l'errore non può emergere (psicoanalisi, certe ideologie).
  • Violazione ontologica: postulazione di enti impossibili, creazioni dal nulla, sostanze separate, o idee platoniche.
  • Proiezione culturale: il sistema teoretico si basa su miti o ideologie più che su realtà determinata.
  • Indipendenza dai dati: l'accettazione o rifiuto dei dati non altera la "verità" interna della teoria (autoconferma sistemica).
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Applicazioni pratiche

Teoria / Pratica Valutazione ontologico-epistemica Categoria
Psicoanalisi Double bind; interpreta sempre come corretta l’accettazione o il rifiuto del paziente. Pseudoscienza
Intelligenza emotiva / intelligenze multiple Non rispettano sensibilità e sicurezza; spesso derivano da proiezioni culturali. Pseudoscienza
Fat studies (interpretazioni ideologiche) Violano coerenza ontologica: interpretazioni che negano fatti biologici relativi alla salute; proiezione culturale. Pseudoscienza
Relatività generale / quantistica (Rovelli) Non falsificabile in certi ambiti, ma coerente con ontologia determinata; sensibilità e sicurezza rispettate. Scienza
Creazionismo Violazione ontologica: postulazione di creazione ex nihilo. Pseudoscienza
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