La prima versione di TheoryFlow è un programma che una persona usa sul proprio computer per inserire teorie, vederle scomposte in proprietà, sapere che cosa è dimostrato e che cosa no, e ritrovare le teorie collegate.
Che cos'è TheoryFlow
TheoryFlow è una piattaforma che mappa e valida la conoscenza. Prende una frase in linguaggio naturale, la scompone nelle proprietà che la formano, registra come quelle proprietà si aggregano e calcola un valore di verità.
Non è un chatbot, non è un motore di ricerca per parole e non genera testo. «TheoryFlow» indica solo la piattaforma: l'ontologia su cui poggia si chiama ontologia delle proprietà.
Il principio
TheoryFlow non assume nulla tranne l'ontologia di fondo: l'aggregazione, la dichiarazione e il rispetto dei principi ontologici. Tutto il resto entra come teoria.
- Anche la grammatica è una teoria: che «gialle» sia il plurale di «gialla» va detto al sistema, e si può contestare.
- Una teoria può essere scritta a mano o prodotta da un programma: la provenienza si registra ma non dà alcun privilegio.
- Ciò che non è dichiarato resta implicito.
Che cosa fa
| Funzione | Che cosa vede l'utente |
|---|---|
| Inserire una teoria | Scrive una frase. Un correttore ortografico locale segnala i refusi; il testo cambia solo se l'utente conferma |
| Mappatura | La frase divisa in proposizioni, e ogni proposizione nella sua forma esplosa: una riga per ogni coppia «concetto ▷ proprietà» |
| Valore | Per ogni coppia e per la teoria intera: V, F, C oppure N con il motivo, e da che cosa dipende |
| Derivazione | I valori che il sistema ricava da solo, con la catena che li giustifica |
| Contraddizioni | Le teorie che non possono stare insieme, mostrate una accanto all'altra |
| Alternative | Le teorie rivali trovate dal sistema; l'utente conferma l'elenco. Quando ne resta una sola non falsa, quella è dimostrata |
| Esplorazione | «E se questa congettura fosse vera? E se fosse falsa?»: il sistema mostra che cosa ne seguirebbe, senza salvarlo |
| Richiesta | Scrive una domanda. Riceve l'elenco delle teorie che condividono quelle proprietà, con i loro valori, e il circuito in cui si incrociano |
Che cosa resta fuori
| Parte | Stato |
|---|---|
| Livello dei dataset: misure, analisi statistica, validazione empirica | Previsto dopo la prima versione; il progetto è nella pagina Il livello dei dataset. Requisiti già fissati: inserimento dei dati semplice e anche in massa; elaborazione fatta dal sistema; un esperimento conta solo se discrimina tra teorie rivali |
| Controllo automatico dei semata e delle fallacie | Semata: primo procedimento, tappe 12 e 12b (decisioni 63, 64 e 65, frasi S1–S41). Fallacie: primo procedimento, tappa 13 (decisione 66, frasi F1–F16) |
| Identità e registro | Tappa 14: il wallet della persona e il registro firmato (decisioni 67, 68 e 69, prove W1–W16) |
| Rete | Tappa 15: I2P con i crate di IOP, pubblicazione teoria per teoria, diffusione completa e presenza (decisioni 70–74, prove RT1–RT16) |
| TheoryChain, TheoryCoin, calcolo distribuito | Previsto. Il calcolo distribuito richiederà un controllo che il lavoro richiesto serva alla conoscenza |
| Provenienza fisica dei dati (PHS) | Ricerca |
| Lingue diverse dall'italiano | Previsto |
Quando è finita
- Un comando avvia ONTO, il backend e l'app, senza chiavi né servizi esterni.
- Una teoria inserita si ritrova, già mappata e valutata, dopo il riavvio.
- Tutte le frasi di prova danno la forma esplosa e il valore attesi, e la prova gira da sola a ogni modifica.
- Una richiesta restituisce le teorie pertinenti e il circuito mostra i loro incroci.
Aggiornato il 9 ottobre 2026.