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Documentazione · 2 di 10

Il modello logico

Ogni teoria nasce come congettura. Diventa vera o falsa solo per dimostrazione, mai perché qualcuno lo dichiara.

L'aggregazione

Il segno ▷ si legge «è aggregato da». A sinistra sta il concetto, a destra le proprietà che lo formano. La proprietà più generica sta a destra.

cane ▷ (il ^ bello)
numeri ▷ matematica
barboncino ▷ cane ▷ mammifero

Nel codice si può scrivere >> al posto di ▷. I segni ⊆, ⊇ e → tra proprietà non si usano più.

I quattro valori

ValoreNomeSignificato
VVeroDimostrato
FFalsoImpossibile o confutato
CCongetturalePuò essere vero o falso, ma non è ancora dimostrato. È lo stato in cui nasce ogni teoria
NNon apofanticoNé vero né falso. Porta sempre un motivo

I motivi di N sono quattro.

MotivoEsempio
Malformata«Questa frase è falsa»
Incompleta«La distanza vale 2», senza unità di misura
Non accessibile«Pioveva a Roma il 3 marzo dell'anno 26»

La forma esplosa

Il valore non sta sulla frase intera. Sta su ogni aggregazione elementare, cioè su ogni coppia «concetto ▷ una proprietà». Una proposizione è la congiunzione delle sue aggregazioni elementari.

"la mela è rossa"
  (mela >> la)    = V
  (mela >> rossa) = C
  esito: C · manca (mela ▷ rossa)

Il calcolo si fa con ONTO, che contiene le tavole di verità a tre valori. Prima del calcolo vale una regola (decisione 33): se anche una sola aggregazione è C e l'accordo sugli scenari non decide già, l'esito è C e il sistema elenca le parti che mancano. ONTO riceve solo le parti che hanno un valore.

Le frasi negative

Una frase negativa non crea una proposizione nuova. Riguarda la stessa aggregazione della frase affermativa e sostiene che vale F.

"la mela non è blu", una volta dimostrata
  (mela >> la)  = V
  (mela >> blu) = F
  V ^ F = F      la mela blu è esclusa: la frase negativa è confermata

«La mela è blu» e «la mela non è blu» stanno quindi sullo stesso punto del circuito, come tesi e antitesi.

Come una congettura diventa F

Il sistema non parte da nessuna teoria ontologica già caricata. Un F nasce solo dalla logica.

"se la mela è rossa allora è blu,
 e se la mela non è rossa allora è blu,
 e la mela non è blu"

  se "la mela è rossa" fosse V → F
  se "la mela è rossa" fosse F → F
  esito: F, senza sapere di che colore è la mela

Una congettura non dimostra nulla. Se una teoria contraddice un'altra teoria che è ancora congettura, restano congetture tutte e due.

Come una congettura diventa V

Non basta che sia plausibile. Una teoria è vera quando gli altri modelli possibili sono stati dimostrati falsi.

  1. Il sistema propone come alternative le teorie che risultano in contraddizione logica tra loro.
  2. L'utente conferma l'elenco inserendo una teoria di alternative: «la luce è un'onda, oppure un corpuscolo, oppure entrambe».
  3. Quando tutte le alternative tranne una sono F, la rimanente diventa V, con la catena della dimostrazione.
  4. Se qualcuno aggiunge un'alternativa nuova, quel V torna C. Ogni esito resta rivedibile.

Vale anche la propagazione nel verso opposto: se un'aggregazione specifica è V, la più generica non può essere F.

La validazione con misure arriverà con il livello dei dataset. Fino ad allora il sistema afferma solo ciò che si dimostra per via logica e ontologica.

L'esplorazione

Per ogni congettura l'utente può chiedere che cosa accadrebbe se fosse vera e che cosa se fosse falsa. Il sistema calcola i due scenari e li mostra. Nulla di ciò che esce da un'esplorazione viene salvato come valore.

teoria: P1 ^ P2        P1 = V    P2 = C
  esito: C · manca P2
  se P2 fosse V → V
  se P2 fosse F → F

I connettivi

Come le parole che legano le proposizioni diventano operatori (decisione 30). Ogni parte affermata nasce C, come ogni teoria.

ParoleEsempioChe cosa entra nel sistema
e, sia… sia, non solo… ma anche, oltre a«Sia Marco sia Luca sono venuti»p ^ q
ma, però, benché, sebbene«Piove, ma esco»piove ^ esco; in più una teoria implicita, C: piove => non esco
quindi, perché (causa)«Piove, quindi la strada è bagnata»piove; strada bagnata; piove => strada bagnata: tre parti, ciascuna con il suo valore
se«Se piove, la strada è bagnata»solo il legame: piove => strada bagnata
quando, dopo che, prima che«Quando sono uscito, pioveva»tempo in cui io sono uscito ▷ piove. Che cosa sia il tempo lo dicono le teorie sul tempo nel circuito
o, oppure, o… o«Serve il passaporto o la carta d'identità»p v q. Che due cose si escludano è un vincolo logico a parte
affinché, in modo che, perché (scopo)«Studio affinché io superi l'esame»io ^ studio; in più una teoria implicita, C: studio => supero l'esame
né… né«Né Marco né Luca sono venuti»Marco venuto e Luca venuto, ciascuna sostenuta come F (decisione 8)

Le contraddizioni

Il sistema vede una contraddizione solo nella forma logica. «Incompatibile» non è una parola che capisce da sola: «la mela è rossa e blu» non contraddice nulla finché non esiste una teoria che vincola «rosso» e «blu» con un operatore logico.

Un vincolo si scrive come frase. Il sistema traduce i connettivi negli operatori di ONTO e mostra la formula; l'utente la conferma o la corregge prima di salvare.

scrivi:   "una cosa non è rossa e blu insieme"
ottieni:  rosso ^ blu   sostenuta come F        conferma · correggi

poi "la mela è rossa e blu"
  → contraddizione logica con la teoria sopra
  entrambe restano congetture

Quando due teorie sono in contraddizione e nessuna delle due è dimostrata, il sistema non sceglie. Le mostra una accanto all'altra e le propone come alternative.

Ogni valore dice da dove viene

Insieme a ogni valore il sistema salva: come è stato ottenuto (nascita, derivazione, esclusione), da quali teorie dipende, quando. Un valore senza questa storia non esiste.

Aggiornato il 9 ottobre 2026.